Citazione di Mary Alice Young (Angela) di Desperate Housewife. E detto da una che si è sparata per la paura di avere conseguenze, perché sgamata dalla sua vicina per una cosa che aveva commesso, è un bel dire.
Lo stato della paura è una costante anche solamente per come siamo stati programmati a vivere nella natura: sopravvivere, sempre in allerta, non si sa mai che qualcuno ti sbranava o ci si potesse far male. Ma questa impostazione la specchiamo anche nei fatti di tutti i giorni, dove la paura di morire c’entra molto limitatamente.
E allora perché questo istinto di sopravvivenza è così attivo anche quando vado al lavoro o penso ai fatti miei? Si possono chiamare preoccupazioni. Per il passato e/o per il futuro.
NOTA: se non c’è amore, c’è paura.
(Amore inteso come espansione e fiducia nel tutto)
NOTA 2: gli uccellini non hanno paura né per il passato né per il futuro. Hanno fiducia, credono sicuramente che l’indomani troveranno da mangiare. Perché noi esseri umani invece ci fustighiamo sull’ignoto invece che avere piena fiducia? E cosa cambia se stiamo nella fiducia/credere, invece che nella paura?
Sapendo che ci sono i due macro cerchi, amore o paura, quando un sentimento, emozione, pensiero non rientra nell’amore, vuol dire che di base nasce dalla paura.
Vuoi qualche esempio? Pronti!
E te li faccio in parallelo, cioè come una paura (ombra) ha la sua espansione d’amore (luce):
| Paura | Amore |
|---|---|
| 1. Bisogno di controllo Paura di perdere il controllo e di non sapere cosa succederà |
1. Fiducia Capacità di lasciare che le cose accadano senza forzarle |
| 2. Attaccamento Paura di perdere persone, cose, ruoli o sicurezza |
2. Libertà Stare, senza possedere né trattenere, lasciare andare |
| 3. Aspettative Paura che la realtà non rispetti ciò che si era immaginato |
3. Apertura Accogliere ciò che arriva anche se diverso |
| 4. Reazione automatica Paura che porta a difendersi o chiudersi subito |
4. Presenza Scegliere come stare prima di agire |
| 5. Giudizio Paura di ciò che è diverso o non controllabile |
5. Accettazione Osservare senza etichettare |
| 6. Bisogno di conferme Paura di non valere abbastanza |
6. Autenticità Esistere senza chiedere approvazione |
| 7. Rigidità Paura di sbagliare o cambiare direzione |
7. Fiducia nel processo Muoversi adattandosi |
| 8. Chiusura emotiva Paura di soffrire o mostrarsi vulnerabili |
8. Apertura con confini Sentire senza perdersi |
| 9. Fuga Paura del disagio e del confronto |
9. Coraggio Restare presenti anche quando è scomodo |
| 10. Scarico di responsabilità Paura di guardarsi davvero |
10. Responsabilità consapevole Riconoscere il proprio ruolo senza colpevolizzarsi |
La paura può arrivare a distruggere la nostra volontà e capacità di vivere, sia nei grandi che nei piccoli momenti della nostra vita. Quando non ci sentiamo amati (da noi stessi o dagli altri) o non amiamo, la paura cresce e ci limita.
Sii onesto/a a riconoscere cosa ti fa stare male.
Dato che l’amore è la luce, la paura è l’ombra. E come ho detto mille volte per integrare le ombre si fa:
- Riconoscila: senza paura, con onestà e amore per te. Chiamala per nome, ascolta dove la senti nel corpo, cosa ti vuole dire
- Accoglila: non giudicarla, abbracciala come faresti con un bambino impaurito
- Lascia che si trasformarmi: non forzarla a sparire, permettile di cambiare forma con il tempo, con dolcezza, presenza e concretezza
Ripeti i primi due passaggi ogni volta che quel peso si fa sentire dentro di te. Non serve forzare la trasformazione, accade naturalmente.
MESSAGGIO PER TE
Non sentirti una schifezza perché magari pensi che gli altri non hanno le tue fisime e seghe mentali. Non lo sai e non è nemmeno un tuo problema.
Tu sei una persona tra i pochi che sta facendo un percorso per stare bene. Riconoscitelo, e datti una bella pacca sulle spalle.
Sul serio. Ci vuole coraggio a fare questo tipo di lavoro di introspezione, eviscerazione e sanazione.
Quanto tempo sprecato a vivere nella paura… Non dirlo a me.
Che poi… Quante volte si è avverata?