Non ci giro intorno: siamo sia fisico che spirito.
Ma abbiamo sviluppato un distacco talmente ampio con questa parte perché la vita ce l’hanno basata esclusivamente sull’avere, sulla materialità e fisicità della vita.
È qualcosa di aleatorio, intangibile ma in realtà è qualcosa che c’è, si sente e che si applica alla vita pratica.
Esempi: sensazioni, intuito, feeling, cose alle quali non si sa dare una spiegazione.
Come ti sta simpatico a pelle una persona: è inspiegabile ma è così.
Dunque è tangibile, verificata. Vero che questo crea fiducia perché l’hai constatato? Eh??
PS: Anche nelle cose pratiche non sempre facciamo la cosa giusta, come si rompe qualcosa, lo stesso vale per il lato spirituale.
Una forma di spiritualità è la religione. Si dice che è l’oppio dei popoli, quando è eccessiva. Ci vuole equilibrio in tutto: 50% e 50%, come in tutte le cose poi.
La forma di spiritualità è la fiducia: tu credi in qualcosa e quello è già spirituale.
Credi che la tua macchina sia affidabile, è spiritualità. Non sai se e quando si romperà, potrebbe succedere ma credendo in questo tu ti senti in una botedefero.
Senti che hai un’energia diversa quando pensi a questo, o a qualsiasi cosa in cui tu credi: nell’amicizia con una persona, nel rapporto con i tuoi genitori, che domani ti svegli e potrai continuare a fare il tuo puzzle da 25.000 pezzi invece che volerlo vedere volare dalla finestra a mo di coriandoli a carnevale.
Allora spiritualità vuol dire fiducia.
E sicuramente se ti guardi dentro e intorno vedrai che sei spirituale anche tu.
Poi c’è il lato più assoluto del termine: la connessione con il divino, Dio, l’Universo. Usa il termine che più ti risuona.
E tutto questo esiste perché altrimenti, quando qualcosa non funziona, l’uomo fa ben presto a cancellarlo.
Mentre è arrivato fino a noi, nato centinaia di anni fa. Tra un insieme di azioni pratiche (materialità/fisicità) e connessione verbale e mentale (immaterialità).
Recap:
- spiritualità = fiducia
- spiritualità = relazione con ciò che non controlli (e sei sereno/a)
- spiritualità = parte immateriale che influenza la vita pratica (che anche non dipende da te e non hai il controllo diretto)
- spiritualità ≠ fuga dalla realtà
- spiritualità ≠ religione obbligatoria
Al giorno d’oggi il mondo gira intorno ai soldi, all'avere cose. Lo hanno impostato così decenni di imperialismi capitalisti + governi che hanno appoggiato il progetto (discorso lungo e che tocca un discorso molto profondo e complesso) per farci credere che la vita sia solo la materialità = sgobba per avere tutte le cose che ti facciamo desiderare: auto, casa, mutuo, oggetti, oggetti, oggetti, oggetti, oggetti, …
Ma un risveglio c’è, è già partito.
Sottolineo: non è questione di diventare santoni.
È riconoscere che questo lato fa parte della vita e che è da coltivare come la fisicità della vita stessa.
È un equilibrio tra le due parti.
Prima te ne accorgi, prima vivi bene (meglio di sicuro).