Da dove e come nasce il nostro comportamento? Sapere da dove e come nasce il nostro comportamento, cioè l’insieme delle nostre reazioni, principalmente scatenate dalle paure, è fondamentale per smettere di reagire e iniziare a scegliere, anche come vivere.
È l’esecuzione pratica di uno schema derivato da una ferita: il corpo e la mente si muovono prima che tu abbia il tempo di pensare.
Solitamente è, non voglio dire che siamo sempre sotto schema. Ci sono momenti dove non lo siamo perché siamo in situazioni, con persone che ci fanno stare bene e non adottiamo lo schema costantemente.
Partiamo dallo schema di partenza: Ferita → Schema → Comportamento → Identità
- Ferita: esperienza emotiva ripetuta nel tempo in cui un bisogno non viene/veniva soddisfatto
- Schema: conclusione inconscia derivata dalla ferita, presa quando non avevi scelta. Si adotta inconsciamente per evitare che si ripeta
- Comportamento: azione o reazione automatica guidata dallo schema
- Identità: etichetta con cui la persona si definisce dopo anni di ripetizione
Allora dobbiamo parte sempre dalla base per comprendere il funzionamento e poter trovare soluzioni risolutive.
Ripeto brevemente, ma qui c’è un articolo dove ne ho parlato più a fondo: Art. 31 – Ferite interiori: non sei davvero libero finché la tua ferita ti guida di più dell’amore che provi.
Tiè, ho creato una tabella super ridotta e semplice:
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Ferita |
Ambiente |
Schema |
Comportamento |
Identità |
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Abbandono |
Presenza emotiva instabile, bisogno di supporto non soddisfatto |
“Non posso contare sugli altri.” |
Iperindipendenza o attaccamento ansioso, controllo, paura di perdere, difficoltà a chiedere aiuto |
“Io sono uno/a che deve cavarsela da solo/a.” |
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Rifiuto |
Non accoglienza, non appartenenza |
“Così come sono, non vado bene.” |
Evitamento, auto-svalutazione, ironia difensiva, ricerca di approvazione |
“Io non valgo abbastanza.” |
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Umiliazione |
Vergogna, svalutazione, esposizione forzata |
“Mostrarmi è pericoloso.” |
Ipercontrollo, trattenimento emotivo, esplosioni reattive |
“Io devo stare attento.” |
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Tradimento |
Fiducia rotta, incoerenza relazionale |
“Fidarsi è un rischio.” |
Controllo, sospetto, evitamento dell’affidamento, mancanza di fiducia verso sé e gli altri |
“Io faccio da solo.” |
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Ingiustizia |
Ambiente rigido, freddo, punitivo |
“Sentire è sbagliato.” |
Razionalizzazione, distacco emotivo, rigidità |
“Io sono forte, non sento.” |
- La ferita è ciò che ti è successo davvero. Un’esperienza, non un’idea.
- Lo schema è l’adattamento che hai generato inconsciamente per proteggerti da quella ferita.
- Il comportamento è l’esecuzione automatica di quello schema, senza passare dal pensiero consapevole.
- L’identità è la storia che racconti su di te dopo aver ripetuto quel comportamento per anni.
- L’identità non è la causa, è l’effetto.
Finché uno schema resta inconscio guida il comportamento.
Quando diventa consapevole perde il potere di definirti, giustificarti e farti guidare.
Ed è qui che possiamo andare avanti:
- osserva la ferita
- riconosci lo schema
- lascia andare ciò che non ti serve più, quello che riconosci che non è realmente te
Solo così smetti di reagire e cominci a vivere davvero per chi sei.