Art. 54 | Cosa fare quando scatta la paura?

La paura, viene attivata da una ferita emotiva, che attiva lo schema e poi la reazione (comportamento).

Le azioni nascono dalle emozioni → Le emozioni fanno fare azioni.

Paura o amore.

 

Quando parte la reazione inconscia di paura (schema ferita > paura che si attiva) ripetiti:

 

Ferita di abbandono

Quando qualcuno si allontana o non risponde.

Esempio: non ricevi risposta a un messaggio.

  • Non mi sta abbandonando
  • Non so cosa sta succedendo
  • Io ci sono anche senza conferme esterne

Prima di questa persona, stavi comunque in piedi.

Il vuoto che senti non è per forza reale, è attivazione.

Impara a restare, senza rincorrere (chi ti vuole ti cerca).

 

Ferita di rifiuto

Quando ti senti non abbastanza o escluso.

Esempio: qualcuno è freddo o distante.

  • Non significa che non valgo
  • Non devo piacere a tutti (evviva!)
  • Io mi basto

Prima di conoscere quella persona, eri comunque te.

Non far dipendere tutto dagli altri, è una priorità sana da ricordarsi.

 

Ferita di umiliazione

Quando ti senti giudicato o esposto.

Esempio: fai un errore davanti ad altri.

  • Posso sbagliare, capita a tutti (non ho ammazzato nessuno)
  • Non cambia chi sono
  • Non devo difendermi

Non devi dimostrare niente a nessuno.

L’errore non è pericoloso, è umano.

 

Ferita di tradimento

Quando perdi fiducia o qualcosa cambia.

Esempio: qualcuno non mantiene una promessa.

  • Non tutto è sotto controllo
  • Posso reggere questo
  • Non devo reagire subito

Non puoi controllare gli altri, accettalo.

Puoi fidarti di te, anche quando gli altri non te lo dimostrano.

 

Ferita di ingiustizia

Quando percepisci qualcosa come sbagliato o ingiusto.

Esempio: vieni trattato in modo che non ritieni corretto.

  • Non deve essere perfetto o come penso io
  • Posso restare lucido
  • Posso dire cosa mi ha fatto male: 1. quando succede X – 2. io mi sento Y – 3. avrei preferito Z

Avere ragione non è la priorità, stare dentro di te sì.

Non tutto ha bisogno di essere come vuoi tu, anzi magari è meglio come fanno gli altri.

 

In poche parole devi mettere e darti amore in quei momenti.

 

Alle frasi da ripetere non devi crederci al 100%.

Devi solo smettere il loop e di alimentare la reazione.

 

Quando ti senti attivato fai una cosa, pensa e guardati.

Qui in questo momento il mio corpo sta bene. Il momento presente è positivo.

Non c’è nessun pericolo reale, guardati intorno, è così.

Se questa situazione deve andare così un motivo c'è.

Sono frasi che ti riportano a terra, nel qui e ora = che poi è l’unico momento da vivere.

 

Te le faccio anche per ogni ferita, che possono esserti utili e più dirette:

Ferita di abbandono

  • Posso tollerare questo momento anche se è scomodo
  • Il silenzio dell’altro non definisce il mio valore
  • Non ho bisogno di rincorrere per esistere
  • Nessuno mi sta abbandonando
  • Posso restare fermo senza perdere nulla

 

Ferita di rifiuto

  • Il fatto che qualcuno si chiuda non è una sentenza su di me
  • Posso non essere scelto e restare completo
  • Non devo convincere nessuno a vedermi
  • Chi mi riconosce non ha bisogno di essere forzato
  • Io non mi escludo da solo

 

Ferita di umiliazione

  • Nessuno mi sta togliendo valore in questo momento
  • Posso restare qui senza giustificarmi
  • Non devo recuperare l’immagine perfetta
  • Posso lasciare che questo momento passi senza reagire
  • Non sono definito da un episodio

 

Ferita di tradimento

  • Posso gestire l’imprevisto
  • La realtà è diversa dalle mie aspettative, non per questo è pericolosa
  • Posso prendermi tempo prima di decidere cosa fare
  • Non devo chiudere tutto per proteggermi
  • Resto centrato anche se qualcosa cambia

 

Ferita di ingiustizia

  • Non tutto deve seguire la mia logica
  • Posso accettare che qualcosa non mi piaccia senza combattere subito
  • La calma è più utile dell’avere ragione
  • Posso scegliere quando intervenire e quando lasciare andare
  • Non tutto è un attacco personale

 

Questo può esserti di ulteriore aiuto perché ti fa fermare e stabilizzare:

1. Nomino cosa succede:
“Mi si sta attivando la ferita di ___”

2. Riporto al corpo:
“Ora sono al sicuro, qui non sta succedendo nulla di pericoloso”

3. Inserisco una frase chiave (quelle sopra)

Questo rende il tutto molto più applicabile nel momento reale, non solo teorico.

 

La paura è scatenata da una nostra visione.

La visione non è una cosa reale.

 

La paura nasce da come stai vedendo la situazione.

Non dalla situazione in sé.

 

Emotivamente è difficile da capire, e in questo caso la razionalità, la fisicità e la mente ci viene in aiuto per tornare dentro di noi, al sicuro.

 

 

Newsletter

Ti invio delle email più personali e più approfondite su certi argomenti.

Secondo me fai bene a iscriverti perché non sono quella che ha voglia di spaccare le balle ogni sacrosanto giorno e con link tipo "Accedi qui" o "Incomincia il tuo percorso", perché questo non è il mio fine.

© 2025-2026, All Rights Reserved

Cookies user preferences
We use cookies to ensure you to get the best experience on our website. If you decline the use of cookies, this website may not function as expected.
Accetto
Declino
Analytics
Tools used to analyze the data to measure the effectiveness of a website and to understand how it works.
Google Analytics
Accept
Decline
Advertisement
If you accept, the ads on the page will be adapted to your preferences.
Google Ad
Accept
Decline
Save